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Umbria
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-ATTENZIONE: IL TESTO E' VOLGARE-
Ch'io vi racconto, gente d'un fatto molto strano successo qua vicino a un giovanotto intorno a san Damiano.
Ce l'era 'n giovanotto Giuseppe l'è chiamato che aveva preso moglie senza l'attrezzo umano.
La moglie poverina 'n zapendo 'l suo difetto lo prese per le mani e se lo conduce a letto.
Appena si è colcata gredando in allegria Stanotte demo spago alla celletta mia.
Ma appena si è corcata riman tutta dolente guardando all'apparecchio ma non ce n'era niente.
Co' un gomito nel petto dal letto l'ha buttato Giuseppe poveretto il cantone l'ha trovato.
All'alba del mattino Rosetta si è svegliata in camera da' sposi subito si è recata.
Saranno disturbati e un rinfresco lei ripone e invece lo ritrova Giuseppe sul cantone.
La matre gli domanda Che cosa avete fatto? Sta zitta mamma mia che non ci aveva... el gatto!
E ma tu no' vedevi quando l'hai visitato parapicchio 'n ce l'aveva? tra le balle 'un ci hai guardato?
Io domattina parto e vado fosso fosso trovasse qualcheduno che mi saltasse addosso!
Giunta a Castel Rinaldi racconta l'accaduto Giuseppe senza palle! non m'eri mai creduto!
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